Il Carnevale Sonico Napoletano

Feb 6, 2026

Il Carnevale Sonico Napoletano

Feb 6, 2026

Il Carnevale Sonico Napoletano: dal 13 al 17 febbraio tra Piazza Mercato e Piazza Municipio, oltre 80 artisti da 12 Paesi

SottencoppaCarnevale Sonico Napoletano giunge alla sua quarta edizione a Napoli, con un programma che si svolgerà dal 13 al 17 febbraio 2026. L’evento si consolida come uno degli appuntamenti più distintivi e profondamente radicati nell’identità culturale della città. L’iniziativa, promossa dal Comune di Napoli e sostenuta finanziariamente dalla Città Metropolitana di Napoli nell’ambito del Cartellone degli eventi metropolitani per il periodo 2025/26, si snoderà attraverso Piazza Mercato, la Chiesa di Sant’Eligio, la Chiesa di Santa Croce e Purgatorio al Mercato e Piazza Municipio. Questi luoghi emblematici della città saranno trasformati in un’ampia e contemporanea fucina di creazione mitologica. Sotto la direzione artistica di Giulio Nocera, questa edizione si presenta come la più estesa e complessa fino ad ora, includendo più di 80 musicisti e performer provenienti da 12 nazioni, affiancati da artisti locali napoletani e campani. Il progetto si propone di interpretare il Carnevale non come una rappresentazione esterna, ma come un’esperienza vissuta dall’interno.

Il Carnevale come tempo politico e urbano

«Sottencoppa è una manifestazione culturale contemporanea che assume il Carnevale come tempo politico e simbolico», afferma Sergio Locoratolo, coordinatore delle politiche culturali del Comune di Napoli. «Un tempo di sospensione in cui l’ordine abituale della città viene messo in discussione, aprendo alla possibilità di nuovi usi dello spazio urbano e di diverse forme di relazione tra persone, luoghi e comunità».

Il progetto si inserisce in contesti di notevole densità storica e simbolica, concependendo la città come un elemento partecipativo nel processo culturale. Secondo Locoratolo la rassegna aderisce alla prospettiva delineata dall’Amministrazione comunale, sotto la guida del Sindaco Gaetano Manfredi, la quale attribuisce alla cultura un ruolo fondamentale nelle strategie di sviluppo urbano, considerandola un’infrastruttura civica in grado di influenzare positivamente la qualità degli spazi pubblici, la fruibilità dei luoghi e la creazione di nuovi fulcri sociali. Il progetto si propone di intervenire su quegli aspetti che la città è solita tenere distinti, stabilendo connessioni tra pubblici eterogenei, espressioni linguistiche differenti e utilizzi non convenzionali degli spazi. Ciò favorisce un’esperienza condivisa dei luoghi e una ridefinizione transitoria delle modalità di godimento e interazione.

Vivere la caotica atmosfera del Carnevale

Nel vasto tendone circense montato in Piazza Mercato e nelle chiese circostanti, zampogne, tromboni, archi, strumenti storici e di invenzione, ciaramelle, pivette, percussioni e strumenti orientali creeranno un’atmosfera fantastica e visionaria, dove il sacro e il profano, il maestoso e il misero, la vita e la morte coesistono in modo tangibile.

Sottencoppa si origina dall’esigenza di vivere l’essenza del Carnevale, accogliendone l’ambivalenza e la forza dirompente.

Artisti, produzioni originali e cortocircuiti sonori

Tra Piazza Mercato e Piazza Municipio si svelerà una geografia acustica senza limiti. Tra i protagonisti ci sono il santur persiano di Alireza Mortazavi, la voce notturna di Keeley Forsyth, la poesia egiziana di Abdullah Miniawy e il rap di Aunty Rayzor. Un’attenzione speciale è dedicata alle creazioni originali, che rappresentano il cuore vibrante del festival. UBI FRACASSORIUM unisce le guarattelle a percussioni e improvvisazione elettroacustica, offrendo alla voce di Pulcinella un aspetto sorprendentemente sperimentale. L’Ensemble Festa Immobile, gruppo temporaneo creato per Sottencoppa, combina Medioevo e improvvisazione moderna in un costante movimento temporale.

Un Carnevale per tutte e tutti

Durante il weekend del 14 e 15 febbraio, il programma per i bambini offre laboratori di teatro delle ombre, creazione di bandiere e stendardi, giochi in legno tradizionali e arte circense, valorizzando l’aspetto inclusivo e intergenerazionale del festival.

Sottencoppa è un’iniziativa culturale che decide deliberatamente di rivolgersi a una porzione di città che frequentemente non si identifica nei circuiti culturali convenzionali. Attraverso linguaggi misti, ambienti atipici e una marcata dimensione esperienziale, il festival raggiunge nuovi pubblici, curiosi e vari per età e origine. Si tratta di un’iniziativa che non richiede competenze preesistenti, ma apertura all’ascolto e alla meraviglia. La manifestazione concretamente espande l’accesso alla cultura, mettendo in contatto diverse comunità e contribuendo a creare una cultura pubblica più inclusiva, dinamica e attuale.

La chiusura

Il 17 febbraio, Martedì Grasso, Sottencoppa si concluderà con “A morte Carnevale“, un’azione urbana collettiva in Piazza Municipio che festeggerà la morte simbolica del Carnevale come rinascita del mondo. Più di cinquanta musicisti parteciperanno al rito conclusivo, tra cui la Banda Città di Sessa Aurunca, la Paranza Popolo Vascio, la Piccola Orchestra Improvvisa sotto la direzione di Chiara Mallozzi e la voce del giovane soprano Chiara Turiello. Cinque giorni in cui Napoli si fa permeare dal rumore, dal caos e dalla celebrazione, riportando il Carnevale alla sua funzione primordiale: quella di un ambito collettivo di sperimentazione, capovolgimento e immaginazione comune.

Associate una visita al Museo Archelogico durante i festeggiamenti cui parteciperete al Carnevale di Napoli.

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