Uànema: festa degli altri vivi

Ott 27, 2025

Uànema: festa degli altri vivi

Ott 27, 2025

Uànema: festa degli altri vivi. Oltre 30 appuntamenti gratuiti in programma

Dal 30 ottobre al 2 novembre 2025, la Napoli invisibile riemerge per la quarta edizione di Uànema: festa degli altri vivi. Con 15 luoghi straordinariamente accessibili tra basiliche, catacombe e ipogei e oltre 30 eventi gratuiti tra spettacoli e visite guidate, la manifestazione sostenuta e finanziata dal Comune di Napoli non rappresenta solo un calendario di eventi, ma un autentico strumento civico che riapre la città alla sua memoria profonda, trasformando il confine tra vita e morte in uno spazio vivibile, ironico e dissacrante.

Per quattro giorni si aprono ipogei e “terre sante”, intrecciando concerti, letture, performance teatrali e proiezioni notturne: non si tratta di un Halloween d’importazione, ma di un iper-Halloween napoletano, liberatorio e grottesco, profondamente radicato nei culti e nei racconti popolari delle anime pezzentelle e delle “capuzzelle”, così come nelle antiche pratiche di sepoltura greche e romane. La rassegna ha un obiettivo ben definito: riportare alla luce la grande necropoli che attraversa la città e ricordare – attraverso narrazioni, sogni, promesse, intercessioni, scherzi dei morti ai vivi ed equivoci tra mondi – che a Napoli i morti non incutono paura, poiché soccorrono la città più di quanto non la infestino.

Da questa prospettiva nasce un festival che mette in risalto luoghi e forme espressive capaci di esplorare la soglia dell’invisibile.

Siti straordinari come i complessi monumentali del Purgatorio ad Arco e di Sant’Anna dei Lombardi, le chiese di Santa Luciella ai Librai e dei Santi Cosma e Damiano a Secondigliano, la Basilica di San Giovanni Maggiore e le Catacombe di San Gennaro si preparano ad accogliere un programma che decide di ridere della morte per esorcizzarla, mentre molti altri spazi si preparano ad aprire gratuitamente per visite guidate: dal Cimitero delle 366 Fosse all’Ipogeo dei Cristallini e a quello della Congrega di San Francesco d’Assisi, dalla Chiesa di Santa Maria della Misericordia ai Vergini alla Necropoli Ellenistica di Neapolis e alle Catacombe di San Gaudioso, dall’Oratorio della Real Compagnia e Arciconfraternita dei Bianchi dello Spirito Santo alla Basilica di San Pietro ad Aram e alla Chiesa di Santa Croce e Purgatorio al Mercato.

Dopo l’anteprima di venerdì 24 ottobre 2025, che ha visto gli ottoni della Castellan Brass sfilare lungo via Toledo sulle note di “Un funerale jazz”, il programma avrà inizio giovedì 30 ottobre alle 17.30 presso il Complesso Monumentale del Purgatorio ad Arco con gli “Stati Generali della Morte”, un momento di riflessione pubblica con studiosi, curatori e divulgatori sul grande rimosso della società contemporanea. A seguire, il concerto “I rumori dell’appartenenza” del trio Curanime (Sonia Totaro, Francesca del Duca, Umberto Lepore): un viaggio sonoro che esplora il confine tra tradizione e sperimentazione elettronica.

La risata come esorcismo è al centro della prima giornata con la stand up comedy di Federica Cacciola (“Ma sei scema?”, giovedì 30 ottobre alle 21.00 al TIN – Teatro Instabile Napoli) e torna a essere protagonista con la performance “O staje tiranno ‘e piede!!”, di e con Amedeo Colella (venerdì 31 ottobre alle 19.00 e alle 20.30 presso la Chiesa dei Santi Cosma e Damiano a Secondigliano).

La letteratura si fa sentire nelle profondità della città con le mise en voix dei “Dialoghi dei morti” di Luciano di Samosata, con Imma Villa e Cecilia Lupoli (venerdì 31 ottobre alle 19.00 e alle 20.00 presso la Chiesa di Santa Luciella ai Librai), e del “Dialogo di Federico Ruysch e delle sue mummie” di Giacomo Leopardi, a cura di Putéca Celidònia (sabato 1° novembre alle 19.30 e alle 20.30 presso le Catacombe di San Gennaro). Inoltre, sabato 1° novembre, alle 20.30, presso il Complesso Monumentale del Purgatorio ad Arco, Giordano Agrusta presenta un dialogo sul rovesciamento comico e rituale della morte nella tradizione medievale intitolato “Le grosse risate si fanno all’inferno – Il carnevale dei morti nel Medioevo”, con introduzione di Vittorio Celotto.

La musica riscrive il lutto all’interno delle chiese e degli spazi monumentali, attraverso il concerto a cappella “In voce è detti” dei A Filetta, uno dei gruppi vocali più prestigiosi d’Europa, che porta la polifonia sacra e profana corsa a riflettere su luce e speranza (sabato 1° novembre alle 22.00 presso la Basilica di San Giovanni Maggiore), e con l’incontro tra l’artista palestinese Kamilya Jubran e i musicisti Mario Gabola (Italia) e Nina Boukhari (Francia/Marocco), che fondono tradizione e avanguardia elettroacustica (domenica 2 novembre alle 18:00 presso il Complesso Monumentale Sant’Anna dei Lombardi).

Il programma è completato dallo spettacolo per bambini “Pulcinella e le anime pezzentelle”, a cura del Teatro delle Guarattelle (domenica 2 novembre alle 17.00 e alle 18.00 presso Casa Guarattelle), e dalla maratona cinematografica notturna “Dal buio, vedere” (venerdì 31 ottobre, dalle 23.30), che riunisce cinque sale del Multicinema Modernissimo in una grande “veglia della paura”, celebrando il desiderio del cinema di oltrepassare la soglia della luce con un’antologia che accosta film popolari e d’autore, horror hollywoodiani e visioni provenienti da mondi lontani.

Nel suo complesso, Uànema si presenta come una pedagogia laica del confine: insegna a osservare – e a sorridere – dove normalmente si distoglie lo sguardo e, ponendo al centro l’alfabeto popolare della morte, restituisce Napoli alla sua vocazione di città-soglia, capace di far parlare i defunti senza trasformarli né in mostri né in fantasmi, né in santi né in diavoli, né in ombre dimenticate né in monumenti. Forse nella consapevolezza che, riflessi nel loro sgomento di fronte all’esistenza, gli “altri vivi” siamo noi.

Durante il periodo di Halloween non perdete l’occasione di fare un tour guidato della città con Michele Arpa.

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Leggi altre news

Luminarie Napoli 2025

Luminarie Napoli 2025

Luminarie Napoli 2025: oltre 150 chilometri di decorazioni Non solo c'è stato un inizio anticipato dell'illuminazione festiva, ma anche l'installazione per questo periodo natalizio del 2025 è avvenuta prima rispetto agli anni precedenti: le luci sono state apposte, in...

leggi tutto
Napolitudine di Luigi Gentile

Napolitudine di Luigi Gentile

Napolitudine di Luigi Gentile: la mostra dell'artista gragnanese, un viaggio pittorico tra emozione e memoria Dal 31 ottobre al 2 dicembre 2025, nei suggestivi ambienti dell’Antisala dei Baroni del Maschio Angioino di Napoli, verrà aperta al pubblico la mostra...

leggi tutto
Le mostre di ottobre 2025

Le mostre di ottobre 2025

Le mostre di ottobre 2025: il ricco "catalogo" di eventi napoletani dedicati all'arte Ottobre a Napoli è il periodo ideale per gli appassionati di mostre, eventi e cultura locale: il Museo e Real Bosco di Capodimonte, il Madre, la Certosa di San Martino e...

leggi tutto

prenotazione online

Vedi i miei tour

Tour privati e di gruppo di Napoli, Pompei e dintorni, con guida turistica abilitata dalla Regione Campania

prenotazione online

Vedi i miei tour

Tour privati e di gruppo di Napoli, Pompei e dintorni, con guida turistica abilitata dalla Regione Campania